PNL
La PNL, in inglese, NLP da Neuro-linguistic programming, si occupa di studiare come modificare (Programmazione) il modo in cui rappresentiamo le nostre esperienze attraverso la neurologia (Neuro), così da poter comunicare più efficacemente con noi stessi e con gli altri (Linguistica)

La PNL è quindi un processo atto a modellare gli schemi, consci e inconsci, al fine di muovere continuamente verso lo sviluppo e l’accrescimento del nostro potenziale.
L’Oxford English Dictionary descrive la PNL come:
“un modello di comunicazione interpersonale che si occupa principalmente della relazione fra gli schemi di comportamento di successo e le esperienze soggettive (in particolare gli schemi di pensiero) che ne sono alla base”
e
“un sistema di terapia alternativa basato su questo che cerca di istruire le persone all’autoconsapevolezza e alla comunicazione efficace, e a cambiare i propri schemi di comportamento mentale ed emozionale”
Definizione scritta dallo stesso Richard Bandler cofondatore della disciplina insieme al linguista John Grinder.
Essi coniarono il termine per denotare un collegamento fra i processi neurologici (“neuro”), il linguaggio (“linguistico”) e gli schemi comportamentali che sono stati appresi con l’esperienza (“programmazione”) sintetizzando quindi le tre componenti:
- Programmazione, cioè la capacità di influire sulle modalità di comportamento variabili e fondate sulla percezione e sull’esperienza individuali. Tramite la PNL si interviene su una gamma predefinita di comportamenti (programmi o schemi), che funzionano in modo inconsapevole ed automatico;
- Neuro, ovvero i processi neurologici del comportamento umano, basato su come il sistema nervoso riceve stimoli dagli organi di senso e li rielabora come percezioni e rappresentazioni;
- Linguistica, che definisce il sistema con cui i processi mentali umani sono codificati, organizzati e trasformati attraverso il linguaggio.
La storia della PNL
La PNL fu fondata e sviluppata da Richard Bandler e John Grinder, sotto la supervisione dell’antropologo Gregory Bateson, all’Università della California, a Santa Cruz, tra gli anni ’60 e ’70.
Dal 1972 i fondatori della PNL si interessarono alle eccezionali capacità comunicative del terapeuta di scuola Gestalt, Fritz Perls, della terapeuta della famiglia, Virginia Satir e del presidente fondatore della Società Americana della Ipnosi clinica, Milton H. Erickson.
Usando questi terapeuti come modelli, fu pubblicato La struttura della Magia (1975).





